Shopping Cart
Subtotale: 2.200,00

Divieni cio che sei

Quest'opera, intitolata "Divieni ciò che sei" (1989), è un esempio affascinante di astrazione lirica e simbolica. Il titolo, una celebre esortazione di Pindaro ripresa poi da Nietzsche, suggerisce un percorso di auto-realizzazione e introspezione che si riflette nella composizione visiva. Dimensione cm.150x118, Tecnica Mista su tela, Anno 1989

1.800,00 Tasse incluse.

Con l'acquisto della tua opera preferita, riceverai una mia dedica personale come segno di gratitudine!

Consegna stimata: 01/09/2026 - 06/09/2026

Il packaging di opere d’arte pittoriche è un processo che richiede estrema attenzione, materiali di alta qualità e una metodologia accurata per garantire la massima protezione durante il trasporto. Utilizziamo soluzioni specifiche per ogni opera, valutando dimensioni, supporto e delicatezza della superficie pittorica.

L’imballo prevede a secondo dei casi:
Strati di protezione interna: carta acid-free e film barriera per evitare contatti dannosi.
Imbottitura antiurto: schiume espanse, angolari rinforzati e materiali ammortizzanti per assorbire vibrazioni e sollecitazioni.
Scatole e casse su misura: in cartone rigido o legno certificato, con sistemi di bloccaggio per impedire movimenti interni.

Trasporto Sicuro e Assicurato per le Tue Opere d’Arte – Sempre Gratuito in Italia. Garantisco un servizio di trasporto specializzato per opere d’arte pittoriche, affidandomi esclusivamente a corrieri professionali con esperienza nel settore. Ogni spedizione è protetta da un’assicurazione completa, senza costi aggiuntivi, per offrirti la massima tranquillità.

Le opere vengono imballate con materiali di alta qualità e sistemi antiurto per preservarne l’integrità durante il viaggio. Dal momento del ritiro alla consegna, ogni fase è gestita con la massima attenzione, assicurando che il tuo capolavoro arrivi a destinazione in perfette condizioni. Perché la sicurezza dell’arte non è un optional, ma una mia priorità.

Acquista in totale sicurezza grazie ai miei affidabili metodi di pagamento! Accetto pagamenti con carta di credito e debito, PayPal e bonifico bancario, garantendo transazioni protette e tracciabili.

Scegli il metodo più comodo per te e completa il tuo acquisto con tranquillità, sapendo che ogni operazione è gestita con i più alti standard di sicurezza.

Quest’opera, intitolata “Divieni ciò che sei” (1989), è un esempio affascinante di astrazione lirica e simbolica. Il titolo, una celebre esortazione di Pindaro ripresa poi da Nietzsche, suggerisce un percorso di auto-realizzazione e introspezione che si riflette nella composizione visiva.

Il dipinto è dominato da una contrapposizione cromatica netta e vibrante:

  • Il Blu Profondo: Il fondo blu, che vira verso tonalità notturne e violacee, evoca l’infinito, l’inconscio o uno spazio cosmico. È un colore che invita alla meditazione e al silenzio.

  • Il Rosso/Magenta: Le forme organiche e geometriche emergono con una forza vitale prepotente. Il rosso rappresenta l’energia, la carne, il divenire e la pulsione vitale che “buca” l’oscurità del fondo.

L’opera gioca su tre elementi principali che sembrano fluttuare in uno spazio privo di gravità:

  • La forma organica inferiore: Una grande massa rosata/rossastra che ricorda una figura accovacciata o un seme in espansione. Rappresenta il “sé” in potenza, la materia prima dell’essere che sta prendendo forma.

  • La forma geometrica superiore: Un trapezio o un cuneo rosso scuro, solcato da linee nere orizzontali. Sembra rappresentare una struttura, una direzione o forse il peso dell’intelletto e della volontà.

  • Il segno grafico bianco: Al centro esatto, una sorta di “stella” o scintilla nervosa tracciata in bianco. è di carta igienica È il punto di contatto, l’illuminazione o il momento della consapevolezza che connette le diverse parti dell’io.

Le linee nere sottili che attraversano la tela aggiungono dinamismo. Non chiudono le forme, ma le attraversano o le lambiscono, suggerendo che il processo di “divenire” non è statico né concluso. La stesura del colore non è piatta: si notano texture circolari e graffi che conferiscono all’opera una qualità tattile e vibrante.

Il quadro sembra tradurre visivamente il concetto filosofico del titolo: il passaggio dal caos alla forma.

  • Il blu è il vuoto delle possibilità.

  • Il rosso è la spinta ad esistere.

  • La luce bianca è l’atto del riconoscimento di sé.

L’artista non descrive una figura umana, ma l’emozione dello sviluppo umano, lasciando allo spettatore lo spazio per proiettare la propria esperienza di crescita e mutamento.

Anno

1989

Tecnica

Mista su tela

Dimensione

cm. 150×118

Reviews

There are no reviews yet.

Write a Review